Preghiera per il tempo di Pasqua: venerdì

7 maggio 2021

MARTIROLOGIO

Tracciandosi il segno della croce

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Dio è il mio salvatore: in lui ho fede
mai più avrò paura

mia forza e mio canto è il Signore
è lui la mia salvezza!

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.


INNO

Rinati dalla luce, figli del giorno
Signore, a te veniamo nel mattino
la tua parola dissipa le ombre
e libera dal male il nostro spirito.

O Padre della gloria, Dio vivente
la tua luce splenda ai nostri occhi
da’ a noi l’eredità da te promessa
in Cristo, Figlio tuo primogenito.

Nel giorno in cui creasti Adamo dal fango
l’hai ricreato in Cristo sulla croce
noi contempliamo l’albero di vita
ormai non più vietato dal tuo angelo.

Onore e gloria a te, o Padre del cielo
per mezzo di Gesù il salvatore
nel dono di ogni luce, il santo Spirito
che vive eternamente per i secoli.

SALMO  33

1 Gridate di gioia nel Signore, voi giusti
per i credenti è bella la lode,
2 rendete grazie al Signore sulla cetra
suonate per lui con l’arpa a dieci corde
3 cantate a lui un cantico nuovo
suonate e cantate con arte.

4 La parola del Signore è veritiera
nella fedeltà sono tutte le sue azioni
5 egli ama giustizia e diritto
l’amore del Signore riempie la terra.

6 Nella parola del Signore fu fatto il firmamento
nel soffio della sua bocca l’universo
7 racchiude le acque dei mari in un otre
contiene in forzieri gli abissi.

8 Tutta la terra tema il Signore
gli abitanti del mondo di lui abbiano timore
9 perché egli parla ed ecco, avviene
egli comanda ed ecco, si compie.

10 Il Signore annulla il piano delle genti
distrugge i progetti dei popoli
11 ma il piano del Signore si realizza sempre
di età in età i progetti del suo cuore.

12 Beato il popolo il cui Dio è il Signore
il popolo da lui scelto come proprietà
13 dall’alto dei cieli il Signore guarda
vede gli uomini tutti.

14 Egli scruta dal luogo della sua dimora
tutti gli abitanti della terra:
15 ha plasmato il cuore di ciascuno
e discerne tutte le loro azioni.

16 Un re non è salvato dal suo grande esercito
un forte non è liberato dal suo grande vigore
17 per la vittoria il cavallo è un’illusione
un esercito non può dare salvezza.

18 Gli occhi del Signore su quelli che lo temono
su quelli che sperano nel suo amore
19 per liberare le loro vite dalla morte
e farli vivere nel tempo della fame.

20 Sì, noi attendiamo il Signore
è lui il nostro aiuto e il nostro scudo
21 in lui si rallegra il nostro cuore
abbiamo fede nel suo santo nome:
22 ci accompagni il tuo amore, Signore
perché noi speriamo in te.

EVANGELO

Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 9,17-41 (Lezionario di Bose)

In quel tempo 17i farisei dissero di nuovo al cieco: «Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!».  18Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. 19E li interrogarono: «È questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?». 20I genitori di lui risposero: «Sappiamo che questo è nostro figlio e che è nato cieco; 21ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l'età, parlerà lui di sé». 22Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. 23Per questo i suoi genitori dissero: «Ha l'età: chiedetelo a lui!».

24Allora chiamarono di nuovo l'uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da' gloria a Dio! Noi sappiamo che quest'uomo è un peccatore». 25Quello rispose: «Se sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo». 26Allora gli dissero: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». 27Rispose loro: «Ve l'ho già detto e non avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?». 28Lo insultarono e dissero: «Suo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mosè! 29Noi sappiamo che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia». 30Rispose loro quell'uomo: «Proprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. 31Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volontà, egli lo ascolta. 32Da che mondo è mondo, non si è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. 33Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla». 34Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori.
35Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell'uomo?». 36Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». 37Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». 38Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui.
39Gesù allora disse: «È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi». 40Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?». 41Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: «Noi vediamo», il vostro peccato rimane».

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

Contempliamo le cose dell’alto, alleluja
– la nostra vita è nascosta con Cristo in Dio, alleluja.

R. Gloria a te, Crocifisso risorto!

Figlio di Dio, ti sei abbassato fino a gridare: «Ho sete»,
sei stato glorificato gridando: «È compiuto»,
ma elevato da terra attiri tutti a te. R.

Hai conosciuto la lontananza da Dio,
ti sei caricato di ogni nostro peccato e dolore,
sei tornato a tuo Padre trascinandoci tutti con te. R.

L’eterno tuo abbraccio con il Padre
è diventato distanza tra il cielo e l’inferno,
ma abbraccio con noi peccatori destinati alla morte. R.

Ti sei umiliato, ti sei abbassato
diventando obbediente fino alla morte di croce,
non ti sei vergognato di chiamarci fratelli. R..

Hai riempito di luce il cielo, la terra
e anche gli inferi che tu hai svuotato,
hai riportato al Padre ciascuno di noi, pecora perduta. R.

ORAZIONE

Padre santo,
Gesù tuo Figlio ha manifestato la tua gloria
nell’umiltà della nostra condizione umana:
la nostra debolezza, la nostra miseria
e la nostra sofferenza,
trasfigurate dalla luce della resurrezione,
si aprano al tuo amore
e saremo tuoi figli nel regno,
benedetto ora e nei secoli dei secoli
.

Amen.

PADRE NOSTRO

Padre, accordaci la forza dello Spirito santo
– egli stesso interceda per noi.

Padre nostro ...

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore, alleluja, alleluja
– rendiamo grazie a Dio, alleluja, alleluja.

Il Signore vi ricolmi di gioia anche nelle tribolazioni,
affinché la vostra fede sia a vostra gloria
nella manifestazione di Gesù Cristo
– Amen.


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon 
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon