Preghiera per il tempo di Quaresima: sabato

14 marzo 2026

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Fammi ritornare e io ritornerò
perché sei tu il Signore, mio Dio
nel mio smarrimento sono pentito
ravveduto mi batto il petto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Volgiti a noi, Signore
siamo ciechi sulla tua strada
aprici gli occhi, dona la luce
noi vedremo i tuoi prodigi.

Donaci un cuore aperto
ad accogliere il grido dell’uomo
e nel sospiro d’ogni creatura
scopriremo la preghiera.

Porta i nostri passi
dietro a te attraverso il deserto
guidaci sempre come hai promesso
troveremo la salvezza.

Guarda a chi è provato
e vien meno nel lungo cammino
quando la notte tutto ricopre
svela il volto che cerchiamo.

Fa’ che le nostre labbra
diano lode al tuo Nome di gloria
Dio vivente, tre volte santo
tu ci attiri al Regno eterno.

SALMO 91

1 Tu che abiti nell’intimità dell’Altissimo
e passi la notte all’ombra del Potente
2 di’ al Signore: «Mio rifugio, mia forza
mio Dio, presso cui sono sicuro!».

3 Lui ti libererà dal laccio del cacciatore
dalla peste che devasta,
4 con le sue ali egli ti copre
sotto le sue penne tu trovi riparo
la sua fedeltà è armatura e scudo.

5 Non temerai i terrori della notte
la freccia che vola di giorno
6 la peste che vaga nelle tenebre
il flagello che colpisce a mezzogiorno.

7 Cadranno mille al tuo fianco
cadranno diecimila alla tua destra,
ma nulla arriverà a colpirti.

8 Basterà che tu apra gli occhi
e vedrai il salario dei malvagi
9 sì, il Signore è il tuo rifugio
tu hai fatto dell’Altissimo la tua dimora.

10 La sventura non può cadere su di te
né il male avvicinarsi alla tua tenda
11 per te darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutte le tue vie.

12 Sulle loro mani essi ti porteranno
perché il tuo piede non inciampi nel sasso
13 passerai su leoni e vipere
calpesterai giovani leoni e draghi.

14 «Lo salverò perché si è affidato a me
lo custodirò perché conosce il mio Nome
15 mi invocherà e io gli darò risposta
io sarò con lui nell’angoscia.

«Lo libererò e lo coprirò di gloria
16 lo sazierò con lunghi giorni di vita,
a lui mostrerò la mia salvezza».

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Marco - Mc 9,38-50 (Lezionario di Bose)

In quel tempo, 38Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». 39Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: 40chi non è contro di noi è per noi. 41Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa. 42Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. 43Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. [ 44] 45E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. [ 46] 47E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, 48doveil loro verme non muore e il fuoco non si estingue. 49Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. 50Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».

Se vuoi, leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

INTERCESSIONE

℟. Abbi pietà di noi, Signore!

Per quaranta giorni e quaranta notti
le acque hanno ricoperto la terra, ma tu hai salvato Noè:
preservaci, Signore, dalla morte eterna. ℟.

Per quaranta giorni e quaranta notti
Mosè è stato sull’alta montagna con te:
accoglici, Signore, alla tua presenza. ℟.

Per quaranta giorni e quaranta notti
Elia ha camminato per incontrarti sull’Oreb:
sostienici, Signore, con il pane della tua parola. ℟.

Per quaranta giorni e quaranta notti
tuo Figlio Gesù ha lottato nel deserto contro il demonio:
nella nostra lotta sia il tuo Spirito a lottare in noi. ℟.

Per quaranta giorni e quaranta notti
noi viviamo questa Quaresima di conversione:
accogli il nostro digiuno e la nostra preghiera. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Signore, Dio fedele,
a volte ci vedi esitare
tra l’affermazione della tua giustizia
e la confessione della tua misericordia:
donaci l’umiltà sincera
che sa fare silenzio di fronte alla tua verità
manifestata nella croce di Cristo,
tuo Figlio e nostro Signore,
benedetto ora e nei secoli dei secoli.
– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Signore diriga i vostri cuori nell’amore di Dio
e nella pazienza di Cristo
– Amen.


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon 
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon