Preghiera per il tempo di Pasqua: lunedì IV

27 aprile 2026

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Dio è il mio salvatore: in lui ho fede
mai più avrò paura

mia forza e mio canto è il Signore
è lui la mia salvezza!

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Rugiada sia al mattino
benedizione su di noi
il Verbo santo e fedele
che tu ci doni con bontà.

Nei nostri cuori germogli
la libertà dei figli tuoi
perché leviamo in offerta
i nostri giorni innanzi a te.

Rinnova quella speranza
deposta nelle nostre vite
e che alla sera del mondo
sorgiamo per l’eternità.

O Padre fonte d’ogni lode
a noi concedi di cantare
insieme al Soffio che ispira
colui che regna accanto a te.

SALMO 19


I cieli narrano la gloria di Dio

il firmamento annuncia l’opera delle sue mani
giorno a giorno ne trasmette la notizia

notte a notte ne tramanda la conoscenza.

Senza pronunciare né parole né discorsi
senza che si oda il suono della loro voce
per tutta la terra si diffonde il loro annuncio
il loro messaggio fino ai confini del mondo.

Là [Dio] ha posto una tenda per il sole
che esce come uno sposo dall’alcova,
un giovane radioso che fa la sua corsa
sorgendo da un estremo del cielo

per raggiungere l’altra estremità
mentre nulla si sottrae al suo calore.

L’insegnamento del Signore è irreprensibile ridona vita
la testimonianza del Signore è affidabile fa sapienti i semplici.
I precetti del Signore sono retti rallegrano il cuore
la volontà del Signore è luminosa dà trasparenza allo sguardo.

Il timore del Signore è puro permane in eterno
i giudizi del Signore sono verità sono tutti giusti.
Desiderabili più dell’oro di molto oro puro
sono più dolci del miele del succo dei favi.

Il tuo servo da essi è illuminato
trova ricompensa nell’osservarli

ma chi discerne le colpe involontarie?
dai peccati nascosti assolvimi.

Preserva il tuo servo dal peccato d’orgoglio non domini su di me
allora sarò irreprensibile e puro dal grande peccato.

Ti siano gradite le parole della mia bocca il meditare del mio cuore
davanti al tuo volto, Signore mia roccia e mio redentore.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 6,48-58 (Lezionario di Bose)

In quel tempo, Gesù disse ad alcuni Giudei: 48«Io sono il pane della vita. 49I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; 50questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. 51Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
52Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». 53Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. 54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 55Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 56Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. 57Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. 58Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

Contempliamo le cose dell’alto, alleluja
– la nostra vita è nascosta con Cristo in Dio, alleluja.

℟. Sii benedetto ora e sempre!

Sii benedetto, nostro Padre,
per la croce di Cristo che ha vinto il peccato. ℟.

Sii benedetto, nostro Padre,
per l’amore vissuto da Gesù
che ha distrutto ogni inimicizia. ℟.

Sii benedetto, nostro Padre,
per la vita che nasce dallo Spirito, più forte della morte. ℟.

Sii benedetto, nostro Padre,
per il cielo ormai aperto a tutti gli uomini. ℟.

Sii benedetto, nostro Padre,
per la gioia della resurrezione che nessuno può rapirci. ℟.

Sii benedetto, nostro Padre,
perché tu fai nuove tutte le cose in cielo e sulla terra.℟.

ORAZIONE

Signore nostro Dio,
tu ci concedi la luce
di questo nuovo giorno
per la gioia dei nostri occhi:
la gloria di tuo Figlio risorto
illumini i nostri cuori
e susciti in noi il desiderio
di compiere solo la tua volontà,
per cantare la tua lode
in Gesù Cristo, nostro Signore,
benedetto ora e nei secoli dei secoli.
Amen.

PADRE NOSTRO

Padre, accordaci la forza dello Spirito santo
– egli stesso interceda per noi.

Padre nostro ...

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore, alleluja, alleluja
– rendiamo grazie a Dio, alleluja, alleluja.

P. Il Dio della speranza
vi colmi di gioia e di pace nel credere, affinché sovrabbondi la vostra speranza per la potenza dello Spirito santo.

– Amen.


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon 
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon