Se qualcuno vuole

Foto di Claudio Poggio su Unsplash
Foto di Claudio Poggio su Unsplash

12 agosto 2026

Dal Vangelo secondo Matteo - Mt 16,24-28 (Lezionario di Bose)

In quel tempo, 24Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 25Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. 26Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? 27Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni. 28In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell'uomo con il suo regno».


Oggi incontriamo parole che ci spaventano un po’: rinnegare se stessi, prendere la propria croce, perdere la vita …

Parole che ci urtano e non sentiamo volentieri, in un modo di vivere oggi che tende a mettere al centro se’ stessi, a conquistare, a vincere, guadagnare per sé! 

Pare non sia accettabile perdere o essere perdenti, ma siamo sempre spinti a vincere ... vincere!

Ma se ricominciamo a leggere il testo del vangelo dall’inizio vediamo che il discorso che Gesù fa ai discepoli comincia dicendo: “Se qualcuno vuole venire dietro a me”.

E poco più avanti ancora dice: “Chi vuole salvare la propria vita ”.

Gesù non costringe nessuno a seguirlo, non obbliga, non ricatta, anzi è sottolineata la libertà che il discepolo ha di intraprendere o no il cammino dietro a Gesù. 

Siamo messi di fronte alla possibilità della libertà di scegliere che cammino intraprendere nella nostra vita. C’è in gioco la nostra vita, ciò che abbiamo di più prezioso, che non ha prezzo! E Gesù a questo punto dà delle indicazioni per scegliere, valutare, decidere, che non sono solo teoria ma che ha vissuto in prima persona.

E con una logica alternativa, liberante, specifica: “Se qualcuno vuole venire dietro a me… rinneghi sé stesso”, cioè siate liberi da voi stessi, e dalle cose di questo mondo, “prenda la sua croce”, cioè prendetevi cura della vita per voi e per chi incontrate, “e mi segua”, cioè vivremo insieme, io sarò con te e tu con me.

Non è una logica che sia considerata o che vediamo applicata nel nostro quotidiano, ci sconvolge, ma con Gesù ciò che si lascia diventa “cento volte tanto …”, oppure come il seme che se muore produce molto frutto (cf. Gv 12,24-26). Nel morire a sé si puó produrre molto frutto!

Potremmo citare molti episodi. Dice ad esempio: “Non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e del vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà” (Mc 10,29-30). È sconvolgente: quando si lascia ciò che si ha di piú prezioso …. si riceve giá ora cento volte tanto ….. e la vita eterna nel tempo che verrá.

E ancora, per esempio, quando i discepoli rinunciano a tenere per sé pochi pani e pochi pesci ma li condividono e questi si moltiplicano, diventando cibo sufficiente a sfamare tutti! (cf. Mc 6,30-44).

Quelle parole che ci facevano così difficoltà all’inizio diventano ora dei riferimenti importanti su cui riflettere, da confrontare con quelli che sono i veri desideri che ci abitano e a cui dare spazio nel proprio cuore, a cui rispondere, perché si tratta di salvare la vita, che diventa possibile nel seguire Gesù.

Se qualcuno vuole ...

sorella Susanna