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Bose è una comunità di monaci e di monache appartenenti a chiese cristiane diverse che cercano Dio nell'obbedienza al Vangelo, nella comunione fraterna e nel celibato. Una comunità che si pone al servizio degli uomini e delle donne del nostro tempo.


Per pregare con noi

S. Giuseppe padre di Gesù secondo la legge

19 marzo, testimone, festa

Coloro che il roveto ardente ha conquistato,
son radunati attorno a te nel Regno eterno,
nella sete han cercato il tuo volto di luce,
solo te han seguito, ora vivono in te.

Ospitalità

Camminare con la Parola: "E li condusse…" (Mc 9,2)

Da Sabato 21 Marzo 2026 a Domenica 22 Marzo 2026

fratelli e sorelle di Bose

Gesù amava le montagne, a volte vi si ritirava per pregare, per vivere la relazione intima con il Padre. Nella Bibbia la montagna è il luogo sacro della rivelazione di Dio: Egli consegna sul monte Sinai le tavole delle Dieci Parole a Mosè, alle quali Israele doveva aderire per camminare nella via tracciata e avere così la vita, la felicità. Sul monte Oreb Elia sperimenta la vicinanza e la consolazione del Signore. Anche per noi salire non è solo andare in alto; è liberare lo spirito per respirare più a fondo e accogliere nel nostro intimo la pace di Dio e la luce del suo amore.

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Vangelo della domenica

Foto di Jan Kopriva su Unsplash

“Lazzaro, vieni fuori!”

22 marzo 2026
V domenica di Quaresima
Giovanni 11,1-45 (Ez 37,12-14 – Rom 8,8-11)
di sorella Ilaria

“Lazzaro, vieni fuori!”: poche parole ma efficaci, poche parole ma sufficienti per donare vita a chi giaceva nel regno dei morti. Gesù è la parola uscita dalla bocca di Dio, parola che tutto crea e rinnova, come nel primo mattino del mondo, parola carica di spirito e vita, parola che rende liberi.

Foto di Carlos Garcia su Unsplash

Accogliere il sogno

19 marzo 2026

Oggi ci destiamo con un sogno nel cuore, a volte dimentichiamo che è possibile ancora sognare e che i boati di guerra e le macerie della distruzione non possono impedircelo. Lo rendono più difficile e anche più raro, ma non impossibile. Stamani a immaginare il sogno ci accompagna Giuseppe, del quale oggi festeggiamo la memoria: in nessuno dei vangeli troviamo alcun suo dire.