Vulnerabilità: terra dell’incontro - Edizioni Qiqajon
Una città posta sul monte - Edizioni Qiqajon
Bose è una comunità di monaci e di monache appartenenti a chiese cristiane diverse che cercano Dio nell'obbedienza al Vangelo, nella comunione fraterna e nel celibato. Una comunità che si pone al servizio degli uomini e delle donne del nostro tempo.
Pasqua di Resurrezione Mt 28,1-10 Omelia di fr. Sabino Chialà, priore di Bose
Fratelli e sorelle, Cristo è risorto! È veramente risorto! Abbiamo riecheggiato questo canto, che ci sorprende ogni volta. Forse, mentre pronunciamo queste parole, ci sentiamo un po’ inadeguati, ripetitori di parole troppo grandi per noi. Questa tuttavia è la nostra fede: è l’annuncio della Pasqua di Cristo, che noi riviviamo non come semplice commemorazione di un evento passato, ma quale realtà che s’invera qui, per noi, in questa notte e in questo nostro mondo.
Queste sono le ultime parole rivolte da Gesù risorto ai discepoli, secondo l’evangelista Matteo. Sono preziose, in quanto rappresentano il congedo di una persona amata, e anche perché pronunciate con l’autorevolezza di chi ha vissuto il disprezzo, il rifiuto, la violenza e la morte. Tutto il negativo dell’esistenza è stato accolto, attraversato, vinto da Gesù, che ora condensa in tre frasi un messaggio ai suoi.
Da Venerdì 01 Maggio 2026 a Domenica 03 Maggio 2026
fratelli e sorelle di Bose
Gesù “cammina. Senza sosta cammina. Va qui e poi là… Va dritto alla porta dell’umano. Aspetta che questa porta si apra” (C. Bobin). Se gli apri, ti invita a fare strada con lui, a imparare da lui ad essere umani. Ti insegna a pregare, ti incita a non avere paura, ti rivela un nuovo stile di vita, ti apre gli occhi sul senso profondo della realtà. In quattro semplici tappe, quest’anno ci proponiamo di camminare con lui. Il cammino delle Beatitudini: un itinerario di felicità. Per giovani (18-30 anni)
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