Vangelo del giorno
1 settembre 2026
Gesù è un uomo libero e risoluto, che esce ed entra, passa da un villaggio all’altro come il vento che ristora e rende il cielo più nitido, frequenta la gente comune e i suoi luoghi di raduno. E nel luogo abituale della preghiera comunitaria, nella sinagoga di Cafarnao, in giorno di sabato, insegna con autorità, in greco exousía, un termine filosoficamente rilevante perché contiene il vocabolo ousía che significa “sostanza”, “ciò che sta sotto”.
Vangelo della domenica
30 agosto 2026
Matteo 16,21-27
XXII domenica del tempo ordinario
di fratel Matteo
Pietro si pone “davanti” a Gesù, sovverte l’ordine maestro-discepolo instaurato con la chiamata alla sequela, cioè al seguire, allo stare “dietro”. Gesù vuole che Pietro resti al suo posto, dietro di lui, e per questo lo chiama, ancora una volta, alla sequela: a lui e a noi è rivolta una nuova vocazione.