Vangelo del giorno
22 settembre 2026
Gesù ci invita a entrare in una comunione più grande e questa è la buona notizia della breve pagina evangelica odierna. Lo ha intuito la folla accorsa numerosa ad ascoltare l’insegnamento di Gesù. Tra costoro cercano di farsi largo anche sua madre e i suoi fratelli venuti ad incontrarlo. Sono “fuori” dalla cerchia più vicina al Signore e la loro visita offre a Gesù l’occasione per esprimere una considerazione su ciò che fonda la relazione con lui e tra i discepoli. Questo detto è riportato da tutti e tre i vangeli sinottici, segno che doveva aver colpito i suoi discepoli; significativamente Luca lo colloca a conclusione dell’insegnamento sull’ascolto della Parola.
Vangelo della domenica
20 settembre 2026
Matteo 20,1-16
XXV domenica del tempo ordinario
di fratel Matteo
Con questa parabola il vangelo ci spinge a evangelizzare il nostro modo di guardare a noi stessi, agli altri, alla vita e alle nostre relazioni assumendo lo sguardo di Dio, che declina la sua libertà come bontà. Per entrare in questa logica, dobbiamo lasciarci avvolgere e convertire da quello sguardo di amore che a ciascuno di noi, al cuore delle nostre meschinità, dice: “Amico”.