29 marzo 2026
Domenica delle Palme
Matteo 21,1-11 (Is 50,4-7 – Fil 2,3-11)
di sorella Ilaria
Gesù entra a Gerusalemme come un re inconsueto: un re che ha bisogno, un re mite e umile, seduto non su un cavallo ma su un’asina, circondato non da un esercito ma da una folla armata solo di mantelli e rami di alberi. Gesù viene non al grido di guerra ma all’acclamazione di lode: “Osanna”.
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22 marzo 2026
V domenica di Quaresima
Giovanni 11,1-45 (Ez 37,12-14 – Rom 8,8-11)
di sorella Ilaria
“Lazzaro, vieni fuori!”: poche parole ma efficaci, poche parole ma sufficienti per donare vita a chi giaceva nel regno dei morti. Gesù è la parola uscita dalla bocca di Dio, parola che tutto crea e rinnova, come nel primo mattino del mondo, parola carica di spirito e vita, parola che rende liberi.
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15 marzo 2026
IV domenica di Quaresima
Giovanni 9,1-41 (1 Sam 16,1-7.10-13 – Ef 5,8-14)
di sorella Ilaria
Il cieco nato è di una semplicità disarmante: fa quello che Gesù gli dice, dice quello che Gesù ha fatto per lui e porta i suoi interlocutori a dire, malgrado loro stessi, una verità: “Suo discepolo sei tu!”. Sì, quest’uomo senza saperlo ha compiuto tutti i passi dell’autentico discepolato: riceve da Gesù il dono della luce e diventa figlio della luce, capace di agire e parlare proprio come Gesù stesso.
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8 marzo 2026
III domenica di Quaresima
Giovanni 4,5-42 (Es 17,1-7 – Rom 5,1-2.5-8)
di sorella Ilaria
Adorare Dio solo, adorarlo in spirito e verità: Gesù risveglia nella donna la sua sete profonda, sete di senso, sete di Dio, ricerca di Dio espressa in quella domanda che ella rivolge a Gesù dopo aver riconosciuto in lui un profeta: Dove va adorato Dio? E Gesù gli risponde spostando l’accento dal dove al come: in spirito e verità.
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