Vangelo del giorno
28 luglio 2026
Gesù in questi giorni ci sta donando tante parole, insegnamenti dati per immagini, che ci colpiscono ma a volte risultano oscuri ai nostri orecchi e al nostro cuore. Oggi gli stessi discepoli hanno bisogno di fermarsi, in un luogo raccolto, nella casa: luogo dell’intimità di Gesù con i suoi, con coloro ai quali “è dato conoscere i misteri del regno di Dio” (Mt 13,11). All’interno essi chiedono di ricevere una parola in più, la parola di “spiegazione” (cf. v. 36): una parola che renda più comprensibile per loro le immagini delle parabole. Desiderano capire e Gesù non nega, non ci nega, una parola chiara, di insegnamento, e prontamente dona loro ciò di cui hanno bisogno.
Vangelo della domenica
26 luglio 2026
Matteo 13,44-52 (1Re 3,5-12)
XVII domenica del tempo ordinario
di sorella Silvia
Il tesoro è “per la sua gioia”. Il regno dei cieli ha a che fare con la gioia! Quella gioia che determina ogni azione successiva, per quell’uomo come per ciascuno che si lasci in qualche modo trovare, incontrare dalla dinamica del regno. Perché “dov'è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore” (Mt 6,21). Tutte le nostre scelte saranno determinate da quel tesoro che ci attendeva.