Lettera agli amici - Qiqajon di Bose n. 80 - Trasfigurazione 2026
inSiEME | Esperienza di fraternità islamo-cristiana
Vite umane, volti, sogni e desideri annegati per una speranza
Gloria a Dio in tutto! - Edizioni Qiqajon
Cercatori di vita - Edizioni Qiqajon
Nella Bibbia le nostre storie d'amore - Edizioni Qiqajon
Bose è una comunità di monaci e di monache appartenenti a chiese cristiane diverse che cercano Dio nell'obbedienza al Vangelo, nella comunione fraterna e nel celibato. Una comunità che si pone al servizio degli uomini e delle donne del nostro tempo.
Ci troviamo di fronte a un episodio del vangelo di Matteo ben delimitato da riferimenti geografici: Gesù si trova ai bordi del lago di Galilea e qui ha un aspro confronto su ciò che rende ritualmente impuri con "alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme" (Mt 15:1); di lì parte (letteralmente esce), si ritira verso la zona di Tiro e Sidone. Subito dopo ritorna "presso il mare di Galilea" (Mt 15,29). Gesù fa un'incursione rapida in territorio pagano, anzi in un territorio ostile, perché la locuzione Tiro e Sidone si trova nei profeti per indicare nemici di Israele.
Matteo 14,22-33 XIX domenica del tempo ordinario di fratel Matteo
Questo racconto della “traversata” del lago può essere letto come il racconto delle traversate della nostra vita, come la metafora di questo nostro viaggio che è la vita: viaggio che attraversa la solitudine per approdare alla comunione, viaggio che attraversa la paura per approdare alla pace, e, soprattutto, viaggio che attraversa l’incredulità per approdare alla fede.
Trasfigurazione del Signore Professione monastica di sorella Giulia Mt 17,1-9 di Sabino Chialà, priore di Bose
Cari fratelli e sorelle, cari ospiti, anche quest’anno siamo qui riuniti per ascoltare la buona notizia della Trasfigurazione del Signore. Un mistero che non smette di stupirci per la grandezza di quello che annuncia e del quale desidera renderci partecipi: la luce che affiora sul volto e nelle vesti di Gesù, Figlio dell’uomo e Figlio di Dio.