28 marzo 2026
Gli Scribi e una vedova povera sono i protagonisti dell’odierna pagina di vangelo. Le due figure, così differenti per condizione sociale - influenti e ben formati sulla Legge i primi, semplice e umile la seconda – sono qui accostate per fare emergere i diversi atteggiamenti con cui possiamo vivere la nostra fede e tradurla in comportamenti e azioni. È un testo che ci interpella: chi mettiamo al centro, il Signore o noi stessi?
Vangelo della domenica
29 marzo 2026
Domenica delle Palme
Matteo 21,1-11 (Is 50,4-7 – Fil 2,3-11)
di sorella Ilaria
Gesù entra a Gerusalemme come un re inconsueto: un re che ha bisogno, un re mite e umile, seduto non su un cavallo ma su un’asina, circondato non da un esercito ma da una folla armata solo di mantelli e rami di alberi. Gesù viene non al grido di guerra ma all’acclamazione di lode: “Osanna”.