Vangelo del giorno
27 febbraio 2026
La parte centrale del vangelo che la liturgia ci fa meditare oggi, deve aver avuto un ruolo importante all’interno della redazione del testo dell’evangelista Matteo, tant’è vero che viene riproposta con delle varianti al capitolo 18.
Nel linguaggio attuale la parola “scandalo” è legata al turbamento della morale pubblica, ma la storia di questo termine utilizzato da Gesù è più complessa.
Vangelo della domenica
1 marzo 2026
II domenica di Quaresima
Matteo 17,1-9 (Gen 12,1-4a– 2 Tim 1,8b-10)
di sorella Ilaria
“Questi è il figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo!”: in questo imperativo forte, conciso, preciso sta l’essenza di tutta la nostra capacità di discernimento, ovvero di riconoscere in quell’uomo Gesù il figlio amato, di vedere la luce della gloria in quel corpo provato, come ciascuno di noi, dalle tentazioni, di confessare in quel condannato appeso a una croce il salvatore del mondo.