Slideshow in home page Bose

Bose è una comunità di monaci e di monache appartenenti a chiese cristiane diverse che cercano Dio nell'obbedienza al Vangelo, nella comunione fraterna e nel celibato. Una comunità che si pone al servizio degli uomini e delle donne del nostro tempo.


Dettaglio della parete esterna della chiesa di San Secondo, Magnano

Nelle mani degli uomini

13 marzo 2026

Per la seconda volta, Gesù preannuncia la sua passione: “Il Figlio dell’uomo è consegnato nelle mani degli uomini...”. Il modo in cui si esprime lascia intendere che per lui la sua consegna non si riduce al momento dell’arresto, ma è azione continua, che coincide con la sua vita consegnata agli uomini di cui è figlio. È in quanto figlio di quest’umanità che Gesù fin dall’inizio è consegnato da Dio come dono agli uomini con i quali condivide “carne e sangue”; una consegna a cui egli associa la propria volontà e a cui resta fedele, anche quando alla fine essa viene stravolta nella forma di una “consegna a tradimento” da parte degli stessi uomini che ne hanno ricevuto il dono senza riconoscerlo. 

Vangelo della domenica

Dettaglio della parete esterna della chiesa di San Secondo, Magnano

“Una cosa so: prima ero cieco e ora ci vedo!”

15 marzo 2026
IV domenica di Quaresima
Giovanni 9,1-41 (1 Sam 16,1-7.10-13 – Ef 5,8-14)
di sorella Ilaria

Il cieco nato è di una semplicità disarmante: fa quello che Gesù gli dice, dice quello che Gesù ha fatto per lui e porta i suoi interlocutori a dire, malgrado loro stessi, una verità: “Suo discepolo sei tu!”. Sì, quest’uomo senza saperlo ha compiuto tutti i passi dell’autentico discepolato: riceve da Gesù il dono della luce e diventa figlio della luce, capace di agire e parlare proprio come Gesù stesso.

Ospitalità

Camminare con la Parola: "E li condusse…" (Mc 9,2)

Da Sabato 21 Marzo 2026 a Domenica 22 Marzo 2026

fratelli e sorelle di Bose

Gesù amava le montagne, a volte vi si ritirava per pregare, per vivere la relazione intima con il Padre. Nella Bibbia la montagna è il luogo sacro della rivelazione di Dio: Egli consegna sul monte Sinai le tavole delle Dieci Parole a Mosè, alle quali Israele doveva aderire per camminare nella via tracciata e avere così la vita, la felicità. Sul monte Oreb Elia sperimenta la vicinanza e la consolazione del Signore. Anche per noi salire non è solo andare in alto; è liberare lo spirito per respirare più a fondo e accogliere nel nostro intimo la pace di Dio e la luce del suo amore.

> Se vuoi rimanere aggiornato, segui la nostra pagina ig.