Vangelo del giorno
30 aprile 2026
Gesù non ha seguito l’invito da parte dei suoi fratelli in Galilea di andare a Gerusalemme per manifestarsi ai Giudei e imporsi loro con i suoi miracoli. Ma mentre glielo chiedevano, di fatto, non credevano in lui, non aderivano alla sua parola, ci dice Giovanni nei versetti precedenti il nostro brano.
Vangelo della domenica
3 maggio 2026
V domenica di Pasqua
Giovanni 14,1-12 (At 6,1-7; 1Pt 2,4-9)
di fratel Alberto
Durante l’ultima cena consumata con i discepoli, nel Quarto Vangelo Gesù trasmette un’eredità, lascia una benedizione. E questo semplice accorgimento letterario chiarisce anche la prospettiva teologica adottata dal discepolo amato, ossia mette in rilievo una paternità spirituale: ciò che avviene qui è il coronamento di una relazione tra Padre e Figlio.