Vangelo del giorno
8 giugno 2026
“Quando pregate … Quando preghi … Pregando…”. Gesù pare dare per scontato che i suoi discepoli preghino: non chiede loro se pregano, se rispettano i tempi previsti per la preghiera quotidiana o settimanale. Sembra preoccuparsi esclusivamente del luogo in cui si prega e delle parole e posture che si usano nella preghiera, cioè del “dove” e del “come” preghiamo.
Vangelo della domenica
7 giugno 2026
Gv 6,51-58 (Dt 8,2-3; 14b-16a e 1Cor 10,16-17)
Corpo e sangue del Signore
di sorella Silvia
Dio aveva donato la manna, Gesù dona se stesso, Figlio “disceso dal cielo”. La sua stessa vita è un dono, un donarsi continuo. Gesù invita quanti lo accusano a riconoscere che non era Mosè a dare la manna, bensì Dio stesso, “il Padre”. E lui stesso, Gesù, si identifica nel “pane della vita”, “pane vivo”. Gesù, il Figlio donato all’umanità, la Parola di Dio definitivamente fatta carne.