Vangelo del giorno
4 giugno 2026
Farsi servi. Nient’altro che servi. Semplicemente servi. Servi e basta. Questo è l’invito dell’evangelo di Gesù Cristo, che per primo si è fatto liberamente servo e schiavo, fino alla morte in croce, per amore. Nient’altro che per amore. Semplicemente per amore. Per amore e basta.
Vangelo della domenica
7 giugno 2026
Gv 6,51-58 (Dt 8,2-3; 14b-16a e 1Cor 10,16-17)
Corpo e sangue del Signore
di sorella Silvia
Dio aveva donato la manna, Gesù dona se stesso, Figlio “disceso dal cielo”. La sua stessa vita è un dono, un donarsi continuo. Gesù invita quanti lo accusano a riconoscere che non era Mosè a dare la manna, bensì Dio stesso, “il Padre”. E lui stesso, Gesù, si identifica nel “pane della vita”, “pane vivo”. Gesù, il Figlio donato all’umanità, la Parola di Dio definitivamente fatta carne.