Vangelo del giorno
2 maggio 2026
“Chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato” (v. 23): questo il versetto chiave e sintesi della pagina del vangelo che oggi leggiamo, nella memoria di Atanasio di Alessandria, padre della chiesa, pastore e testimone della fede ortodossa vissuto nel IV secolo. Meditiamo dunque questa pagina come in filigrana, leggendola attraverso la vita e la testimonianza di chi quelle parole le ha vissute, perseverando fino alla fine nell’obbedienza a quella Parola che è Cristo.
Vangelo della domenica
3 maggio 2026
V domenica di Pasqua
Giovanni 14,1-12 (At 6,1-7; 1Pt 2,4-9)
di fratel Alberto
Durante l’ultima cena consumata con i discepoli, nel Quarto Vangelo Gesù trasmette un’eredità, lascia una benedizione. E questo semplice accorgimento letterario chiarisce anche la prospettiva teologica adottata dal discepolo amato, ossia mette in rilievo una paternità spirituale: ciò che avviene qui è il coronamento di una relazione tra Padre e Figlio.