Vangelo del giorno
8 aprile 2026
Per la tradizione cristiana, la settimana di Pasqua è come un unico giorno: il giorno Uno degli inizi dell’universo (cf. Gen 1,5), ma anche il giorno Ottavo, quello della Pasqua, Giorno del Signore, e quindi pure l’ultimo giorno. Questa settimana/giorno è il precipitato di tutto il tempo e dei suoi miliardi di anni. In quanto tale è il giorno che rivela il senso del tempo. Il tempo è un dinamismo che, contrariamente a ciò che vediamo, dalla morte si apre alla vita, e dalle tenebre sfocia nella luce.
Pasqua di Resurrezione
5 aprile 2026
Pasqua di Resurrezione
Mt 28,1-10
Omelia di fr. Sabino Chialà, priore di Bose
Fratelli e sorelle,
Cristo è risorto! È veramente risorto! Abbiamo riecheggiato questo canto, che ci sorprende ogni volta. Forse, mentre pronunciamo queste parole, ci sentiamo un po’ inadeguati, ripetitori di parole troppo grandi per noi. Questa tuttavia è la nostra fede: è l’annuncio della Pasqua di Cristo, che noi riviviamo non come semplice commemorazione di un evento passato, ma quale realtà che s’invera qui, per noi, in questa notte e in questo nostro mondo.