Vangelo del giorno
22 giugno 2026
Il brano del Vangelo odierno ci racconta l’inizio della parabola esistenziale vissuta da Giovanni Battista secondo la narrazione di Matteo. Presentato con tratti essenziali senza specificare la sua origine, Giovanni si distingue subito per la sua forza oratoria racchiusa in un unico messaggio, con una voce inconfondibile che si fa grido penetrante: “Convertitevi!”. È l’annuncio di un giudizio che porta però la salvezza e quindi va ascoltato con l’attenzione che si riserva ai profeti, a coloro che, pur essendo maestri, non smettono mai, nonostante il passare degli anni, di essere discepoli della parola di Dio (cf. Is 50,4).
Vangelo della domenica
21 giugno 2026
Mt 10,26-33 (Ger 20,10-13)
XII domenica del tempo ordinario
di sorella Silvia
La paura, che in vari modi attraversa il cammino dei credenti, è superata con la certezza interiore di avere il Signore accanto, di non essere soli, di non essere abbandonati. Questa certezza pertiene alla verità della fede. È il sapere di potersi fidare di Dio, di poter contare sempre e comunque su di lui. È la certezza di sentire che, anche nelle situazioni più dolorose, Dio non ci abbandona.