Vangelo del giorno
21 febbraio 2026
Gesù si comporta in maniera strana. Il salmo 26 recitava: “Odio la banda dei malfattori e non siedo con i malvagi. … [Signore], non associare me ai peccatori, né la mia vita agli uomini di sangue” (Sal 26,5.9). E Gesù, invece, fa proprio questo. Forse anche noi avremmo reagito come questi farisei e questi scribi vedendo Gesù che mangiava con chi esigeva tasse per l’oppressore pagano e derubava, con ritenute personali, il suo popolo. Malfattori, pubblici peccatori, proprio quelli con cui il giusto non doveva sedere e mangiare! E invece Gesù fa proprio così.
Vangelo della domenica
22 febbraio 2026
I domenica di Quaresima
Matteo 4,1-11 (Gen 2,7-9– Rom 5,12-19)
di sorella Ilaria
Gesù nelle tentazioni esperimenta la vicinanza del Padre, che lo ama e lo protegge non togliendogli la fame, non evitandogli il pericolo, non donandogli successo e potere su questo mondo, ma sostenendolo con la sua Parola e il suo Spirito, i quali a ogni istante gli ricordano che Egli è il Figlio amato.