Vangelo del giorno
6 luglio 2026
Questa pagina del vangelo, che annuncia sì due miracoli di Gesù, ci parla però anzitutto di relazioni, relazioni all’interno delle quali e grazie alle quali avvengono anche le guarigioni narrate. Forse a una prima lettura questo dato sfugge, ma se si segue una traduzione un po’ più letterale esso balza all’occhio, tanto più che in una lettura sinottica, cioè parallela, con gli altri vangeli, si può rilevare come in essi tali elementi non siano presenti.
Vangelo della domenica
5 luglio 2026
Mt 11,25-30 (Zac 9,9-10)
XIV domenica del tempo ordinario
di sorella Silvia
Ci viene donato uno sguardo molto prezioso: Gesù risponde alla realtà che si trova ad affrontare con la preghiera, ossia accoglie la realtà e vi aderisce interiormente dialogando con Dio Padre, restando nella relazione con lui. Il Padre, che è “Signore del cielo e della terra”, sa tenere insieme gli opposti, le polarità che ci abitano. Come il lamento e la lode, le lacrime e la gioia.