Vangelo del giorno
26 agosto 2026
Oggi Gesù porta un messaggio dirompente per la nostra quotidianità, offrendo uno scorcio di cosa potrebbe avvenire se abbandonassimo la logica che sembra essere alla base di ogni relazione: la logica del merito (uno dei principi educativi della società attuale!), della proporzionalità tra la nostra prestazione e il compenso. Su questo è fondata la nostra idea di giustizia. E noi, di fronte a ciò che viene descritto non possiamo trattenere un: non è giusto.
Vangelo della domenica
30 agosto 2026
Matteo 16,21-27
XXII domenica del tempo ordinario
di fratel Matteo
Pietro si pone “davanti” a Gesù, sovverte l’ordine maestro-discepolo instaurato con la chiamata alla sequela, cioè al seguire, allo stare “dietro”. Gesù vuole che Pietro resti al suo posto, dietro di lui, e per questo lo chiama, ancora una volta, alla sequela: a lui e a noi è rivolta una nuova vocazione.