Nella luce senza fine
1 settembre 2026
Cristo è risorto dai morti,
con la morte ha distrutto la morte
e ai morti nei sepolcri
fa dono della vita.
Con le parole del tropario di Pasqua, che cantiamo ogni domenica mattina, quando esprimiamo la nostra fede nella resurrezione di Cristo dai morti, vi diamo la triste notizia che questa mattina, 1° settembre, il nostro fratello Enzo si è addormentato nel Signore.
Vangelo del giorno
10 settembre 2026
Il testo di oggi fa parte del “discorso della pianura”, che Luca propone in forma più breve e essenziale rispetto al “discorso della montagna” di Matteo.Il tema dell’amore per i nemici è proposto subito dopo le parole sui “beati” e sui “guai” quasi che l’evangelista voglia porre come fondamento del suo discorso proprio queste parole che Matteo invece pone verso la fine.
Vangelo della domenica
13 settembre 2026
Matteo 18,21-35
XXIV domenica del tempo ordinario
di fratel Matteo
La parabola pone in risalto un’anteriorità che converte il nostro rapporto con gli altri, chiedendoci di guardare le cose a partire da un antefatto, cioè dalla buona notizia del perdono immenso di Dio. Concesso gratuitamente e anticipatamente dal Padre, questo perdono rimane però inefficace fintanto che non si trasforma in un altrettanto gratuito e preveniente perdono ai fratelli e alle sorelle.