Vangelo del giorno
29 aprile 2026
“Chi è Gesù?” è la domanda sottesa a questa parte del vangelo di Giovanni. Il contesto è quella della “festa delle capanne”, una festa gioiosa legata alla raccolta dei frutti della stagione agricola, ma che ricordava il cammino dell’esodo verso la terra promessa, da nomadi, sotto le tende, ma comunque custoditi e protetti dal Signore che non faceva mancare nulla.
Vangelo della domenica
26 aprile 2026
IV domenica di Pasqua
Giovanni 10,1-10 (At 2,14a.36-41; 1Pt 2,20b-25)
di fratel Alberto
Il buon Pastore “rischia” la vita per le pecore. Proprio questo è l’esempio che Gesù ci ha dato, ed è un esempio estremo, perché non è affatto scontato che un pastore debba sacrificarsi al posto delle pecore. Anzi, ancor prima, egli è la stessa “porta” dell’ovile attraverso cui passano le pecore, trovando pascolo o trovando riposo. È questa la “porta stretta” e noi non siamo che dei poveri portinai che gli permettono di entrare ed uscire, dandoci la vita..