27 marzo 2026
Gesù in questo capitolo 12 di Marco è interrogato per essere colto in fallo da farisei ed erodiani sul tributo a Cesare, dai sadducei sulla resurrezione e qui nel nostro testo da uno degli scribi che gli chiede qual è il primo dei comandamenti (v. 28). Gesù risponde con lo “Shema Israel” di Deuteronomio 6, la preghiera dell’Antico Testamento sull’unicità di Dio che include il comando di amare il Signore (il comando di amare il prossimo proviene invece dal Levitico).
Vangelo della domenica
29 marzo 2026
Domenica delle Palme
Matteo 21,1-11 (Is 50,4-7 – Fil 2,3-11)
di sorella Ilaria
Gesù entra a Gerusalemme come un re inconsueto: un re che ha bisogno, un re mite e umile, seduto non su un cavallo ma su un’asina, circondato non da un esercito ma da una folla armata solo di mantelli e rami di alberi. Gesù viene non al grido di guerra ma all’acclamazione di lode: “Osanna”.