Vangelo del giorno
6 maggio 2026
In questa discussione con alcuni giudei Gesù ci rivela che la vocazione di ogni essere umano è sempre la chiamata alla libertà, quella libertà vera che nasce dalla piena accettazione della propria verità illuminata dalla sua Parola, che è sempre annuncio della misericordia di Dio.
Vangelo della domenica
3 maggio 2026
V domenica di Pasqua
Giovanni 14,1-12 (At 6,1-7; 1Pt 2,4-9)
di fratel Alberto
Durante l’ultima cena consumata con i discepoli, nel Quarto Vangelo Gesù trasmette un’eredità, lascia una benedizione. E questo semplice accorgimento letterario chiarisce anche la prospettiva teologica adottata dal discepolo amato, ossia mette in rilievo una paternità spirituale: ciò che avviene qui è il coronamento di una relazione tra Padre e Figlio.