Nella luce senza fine
1 settembre 2026
Cristo è risorto dai morti,
con la morte ha distrutto la morte
e ai morti nei sepolcri
fa dono della vita.
Con le parole del tropario di Pasqua, che cantiamo ogni domenica mattina, quando esprimiamo la nostra fede nella resurrezione di Cristo dai morti, vi diamo la triste notizia che questa mattina, 1° settembre, il nostro fratello Enzo si è addormentato nel Signore.
Vangelo del giorno
19 settembre 2026
In tutti e tre i vangeli sinottici la prima e quindi la più emblematica parabola di Gesù è quella del seminatore. Si tratta di un testo arcinoto e forse anche per questo un racconto che ci parla poco. Si tratta anche di una delle poche parabole di cui ci viene riportata una interpretazione autorevole di Gesù, che quindi implicitamente sembra togliere ogni possibilità di commento. Quante volte abbiamo sentito parlare del seme e dei vari terreni?
Vangelo della domenica
20 settembre 2026
Matteo 20,1-16
XXV domenica del tempo ordinario
di fratel Matteo
Con questa parabola il vangelo ci spinge a evangelizzare il nostro modo di guardare a noi stessi, agli altri, alla vita e alle nostre relazioni assumendo lo sguardo di Dio, che declina la sua libertà come bontà. Per entrare in questa logica, dobbiamo lasciarci avvolgere e convertire da quello sguardo di amore che a ciascuno di noi, al cuore delle nostre meschinità, dice: “Amico”.