Vangelo del giorno
24 giugno 2026
Celebriamo oggi la nascita di Giovanni il Battista. I vangeli concordano nel presentarlo come colui che ha preceduto Gesù nella predicazione e nella morte, la voce nella quale riecheggiano le parole degli antichi profeti e le attese di un giudizio di Dio, l'elemento di congiunzione tra la prima e la nuova alleanza. Anche Paolo ne parla in modo simile nei suoi discorsi: "Dalla discendenza di (Davide), secondo la promessa, Dio inviò, come salvatore per Israele, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di conversione a tutto il popolo d'Israele" (At 13,23-24).
Vangelo della domenica
21 giugno 2026
Mt 10,26-33 (Ger 20,10-13)
XII domenica del tempo ordinario
di sorella Silvia
La paura, che in vari modi attraversa il cammino dei credenti, è superata con la certezza interiore di avere il Signore accanto, di non essere soli, di non essere abbandonati. Questa certezza pertiene alla verità della fede. È il sapere di potersi fidare di Dio, di poter contare sempre e comunque su di lui. È la certezza di sentire che, anche nelle situazioni più dolorose, Dio non ci abbandona.