Vangelo del giorno
10 luglio 2026
Gesù, nel suo camminare per i villaggi della Galilea e della Giudea, posava il suo sguardo sulla natura che lo circondava. Gesù amava molto guardare le greggi, spesso ci parla di pecore, di pastori, e anche nel primo versetto di oggi ci richiama a essere pecore, anche se nel contesto in cui si pascola ci possono essere dei lupi: bisogna continuare a essere pecore, sempre!
Vangelo della domenica
12 luglio 2026
Matteo 13,1-23 (Is 55,10-11)
XV domenica del tempo ordinario
di sorella Silvia
Per parlare del regno dei cieli, Gesù racconta di cose umanissime, fa parlare la vita, perché nella vita, nelle sue dinamiche, troviamo Dio. Gesù parla in parabole, con immagini concrete che non costruiscono definizioni, ma restano parole aperte, allusive, sorprendenti, coinvolgenti, parole che destano interrogativi, costringono a pensare, suggeriscono cammini di ricerca di senso, di vita.