Vangelo del giorno
31 gennaio 2026
Gesù ha appena concluso una serie di parabole rivolte alle folle e soprattutto ai suoi discepoli, a noi. In queste parabole aveva sottolineato con forza l’esigenza di accogliere la sua parola, di aderire e credere alla sua parola; non tanto di capire, ma di accogliere la sua parola, aderire, credere alla sua parola che dà senso e direzione alla nostra vita. Di fronte all’annuncio del Regno non si tratta tanto di capire ma di accogliere.
Vangelo della domenica
1 febbraio 2026
IV Domenica del tempo ordinario
Matteo 5,1-12a (Sof 2,3;3,12-13– 1Cor 1,26-31)
di sorella Ilaria
“Beati… beati… beati…” questa “litania” di beati che Gesù pronuncia vedendo le folle rischia di risuonare nelle nostre orecchie ma non nei nostri cuori ormai abituati, assuefatti, dal loro suono. Eppure le beatitudini mantengono la loro portata provocatoria, paradossale e consolatoria allo stesso tempo.