Parole di gratitudine
4 settembre 2026
Amiche e amici carissimi,
siete numerosi ad averci manifestato in molti modi e con parole fraterne la vostra vicinanza e la gratitudine per quanto Enzo e Bose hanno significato e significhino per il vostro cammino umano e cristiano.
Da parte nostra siamo profondamente grati per questa comunione, creatasi nel corso di decenni e ora emersa in tutta la sua qualità eucaristica. Come fratelli e sorelle di Bose continuiamo a rendere grazie al Signore per quello che Enzo è stato per ciascuno di noi, per la comunità, per la chiesa e per gli uomini e le donne del nostro tempo: è per noi benedizione poter fare memoria di quanto la sua duplice passione – il Vangelo e l’umanità – abbia segnato le nostre vite, sia quelle personali che quella del corpo comunitario.
Sono queste le tracce spirituali di cui continuiamo a fare tesoro nel nostro cammino monastico e cristiano che si intreccia con i vostri, un cammino che proprio da Enzo abbiamo imparato a non incentrare su una persona, ma a orientare ogni giorno di nuovo alla sequela del Signore Gesù. Un ricominciare a ogni nuovo sorgere del sole, fino a quel Giorno senza tramonto in cui Enzo è entrato, precedendoci ancora una volta.
I fratelli e le sorelle di Bose