L’utopia di un mondo senza limiti. La risposta di Matteo (Mt 8-9)

Da Lunedì 01 Agosto 2022, ore 02:00 a Sabato 06 Agosto 2022, ore 02:00

Massimo Grilli, Pont. Università Gregoriana, Roma
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Il messianismo è stato definito come l’utopia di un mondo giusto e felice, che la promessa di Dio trasforma in possibilità oggettiva e l’obbedienza dell’uomo è chiamata a tradurre in realtà (A. Rizzi). L’attesa messianica è, dunque, quel complesso di aspettative che definiscono il mondo che verrà come un mondo diverso e migliore da quello in cui viviamo. Nella Bibbia e nella storia dell’umanità, innumerevoli volte si è parlato di questa epoca futura di rinnovamento e pacificazione universale: un tempo in cui malattie, limiti e peccato sarebbero stati distrutti e, al loro posto, sarebbero fiorite armonia e pace.

E tuttavia, se guardiamo la realtà ad occhi aperti, non possiamo illuderci: questa promessa sembra sepolta tra i crepacci della storia. Come intenderla, dunque? C’è ancora posto per la speranza? Il corso cercherà eventuali risposte in due capitoli del Vangelo secondo Matteo (cap. 8 e 9), particolarmente sensibili a questa problematica. Due capitoli in cui le attese di donne e uomini segnati dal limite si confrontano con la fiducia riposta in Gesù messia.

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