Preghiera per il tempo di Quaresima: giovedì

3 aprile 2025

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Fammi ritornare e io ritornerò
perché sei tu il Signore, mio Dio
nel mio smarrimento sono pentito
ravveduto mi batto il petto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Sapremo nel deserto
resistere al maligno
nell’ora della lotta
il Nome tuo invocare?

Sul monte della luce
vedremo la tua gloria
il Figlio sempre amato
per noi trasfigurato.

Sapremo nella morte
amare e ancora amare?
il bacio del Risorto
sarà respiro eterno.

Nel Regno senza fine
saremo accanto a Cristo
seduti al suo banchetto
vivremo in comunione.

A te la nostra lode
Signore nostro Dio
a te, tre volte santo
è gloria in ogni tempo.

SALMO 142

2 A gran voce io grido al Signore
a gran voce supplico il Signore
3 davanti a lui sfogo il mio lamento
a lui espongo la mia angoscia.

4 Quando il mio respiro viene meno
sì, tu conosci il mio cammino
sul sentiero dove io avanzo
hanno teso un laccio per me.

5 Guarda attorno a me e vedi
nessuno che voglia riconoscermi
ogni scampo è perduto per me
nessuno si cura della mia vita.

6 Io grido a te, Signore
e dico: «Sei tu il mio rifugio,
la mia porzione nella terra dei viventi!».

7 Sii attento alla voce del mio pianto
perché sono sfinito, all’estremo
strappami dai miei persecutori
perché sono più forti di me.

8 Fa’ uscire la mia vita dal carcere
affinché renda grazie al tuo Nome:
intorno a me si stringeranno i giusti
perché mi colmerai di bontà.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Marco Mc 10,28-34

In quel tempo 35si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». 36Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». 37Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». 38Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». 39Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. 40Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
41Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. 42Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. 43Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, 44e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. 45Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo fatto da un fratello o una sorella di Bose

INTERCESSIONE

℟. Vieni in nostro aiuto, Signore!

Quando veniamo a te con il nostro peccato,
tu fai sovrabbondare la tua grazia. ℟.

Quando ti presentiamo la nostra infermità,
tu la curi con tenerezza e la guarisci. ℟.

Quando fuggiamo la tua paternità,
nella tua misericordia ci vieni a cercare. ℟.

Quando il nostro cuore ci rimprovera,
tu, o Dio, sei più grande del nostro cuore. ℟.

Quando conosciamo la malattia e la vicinanza della morte,
donaci la forza di parlare con te del nostro esodo. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Padre santo e buono,
Gesù tuo Figlio è vissuto in mezzo a noi
come un medico per quelli che si riconoscevano malati:
rendici consapevoli del nostro peccato,
affinché cerchiamo in lui la nostra guarigione
e possiamo cantare
la nostra comunione con te e i nostri fratelli e sorelle.
Tu che vivi e regni ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

La parola di Dio dimori in voi
e tra di voi abbondantemente
e tutto si compia nel Nome del Signore Gesù.
– Amen.