Martedì Santo
31 marzo 2026
MARTIROLOGIO
INTRODUZIONE
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.
Le misericordie del Signore non sono finite
non sono esaurite le sue compassioni
esse sono rinnovate ogni mattina
perché grande è la sua fedeltà.
Dio santo, Dio santo e forte
Dio santo e immortale
abbi pietà di noi.
INNO
O croce, o sola speranza
abbraccio al cielo e agli abissi
insegna regale di Cristo
sei gloria di tutti i credenti.
Su te ha regnato il Signore
per trarre a sé ogni cosa
con te ha distrutto il peccato
per darci la grazia e il perdono.
Sei segno del Figlio dell’uomo
che torna glorioso dai cieli
per dare agli uomini tutti
il Regno promesso dal Padre.
SALMO 27
1 Il Signore è mia luce e mia salvezza
di chi avrò paura?
il Signore è la forza della mia vita
di chi avrò timore?
2 Se vengono i malvagi contro di me
per lacerarmi la carne
sono essi, nemici e avversari
a inciampare e cadere.
3 Se un’armata si accampa contro di me
il mio cuore non teme
se infuria una battaglia contro di me
anche allora ho fiducia.
4 Una sola cosa ho chiesto al Signore
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita
contemplare la bellezza del Signore
cercarne la presenza.
5 Nel giorno del male mi offre un riparo
nella sua dimora
mi nasconde nel segreto della sua tenda
sulla roccia mi innalza.
6 E ora egli rialza la mia testa
sui nemici che mi attorniano,
andrò a celebrare nella sua tenda
il sacrificio di esultanza
innalzerò un canto al Signore
con inni di lode.
7 Signore, ascolta la mia voce, io grido
pietà di me, rispondi,
8 il mio cuore mi ridice il tuo invito:
«Cercate il mio volto!»
il tuo volto, Signore, io cerco
9 non nascondermi il tuo volto!
Non scacciare il tuo servo nella collera
sei tu il mio aiuto,
non mi lasciare, non mi abbandonare
o Dio mia salvezza
10 se mi abbandonano mio padre e mia madre
mi accoglie il Signore.
11 Mostrami la tua via e guidami, Signore
sul giusto cammino,
12 se mi insidiano non mi abbandonare
alle brame degli avversari
si levano contro di me falsi testimoni
e soffiano violenza.
13 Sono certo di contemplare la bellezza del Signore
sulla terra dei viventi
14 spera nel Signore, sii forte, rinsalda il cuore
spera nel Signore.
VANGELO DEL GIORNO
Dal Vangelo secondo Matteo - Mt 26,1-16 (Lezionario di Bose)
In quel tempo, 1Gesù disse ai suoi discepoli: 2«Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua e il Figlio dell'uomo sarà consegnato per essere crocifisso».
3Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, 4e tennero consiglio per catturare Gesù con un inganno e farlo morire. 5Dicevano però: «Non durante la festa, perché non avvenga una rivolta fra il popolo».
6Mentre Gesù si trovava a Betània, in casa di Simone il lebbroso, 7gli si avvicinò una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo molto prezioso, e glielo versò sul capo mentre egli stava a tavola. 8I discepoli, vedendo ciò, si sdegnarono e dissero: «Perché questo spreco? 9Si poteva venderlo per molto denaro e darlo ai poveri!». 10Ma Gesù se ne accorse e disse loro: «Perché infastidite questa donna? Ella ha compiuto un'azione buona verso di me. 11I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me. 12Versando questo profumo sul mio corpo, lei lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13In verità io vi dico: dovunque sarà annunciato questo Vangelo, nel mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche ciò che ella ha fatto».
14Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti 15e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. 16Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo.
Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose
CONTEMPLAZIONE
℟. Christe, eleison!
Verbo di Dio, Figlio dell’unzione,
il tuo Nome è profumo che si spande. ℟.
Maria di Betania unge il tuo capo e i tuoi piedi,
i discepoli non comprendono questo gesto di amore. ℟.
Maria ti riconosce povero tra i poveri,
i discepoli non riconoscono il tuo cammino verso la morte. ℟.
Maria profeticamente compie l’unzione del tuo corpo,
un discepolo ti vende per trenta denari. ℟.
Noi abbiamo ascoltato e accolto il tuo evangelo,
noi ricordiamo la donna di Betania e ciò che ha fatto per te. ℟.
ORAZIONE
Preghiamo:
Dio di misericordia,
nella morte di tuo Figlio
ci hai donato la pace
e ci hai fatti eredi del tuo regno:
accordaci di essere ricolmi di questa pace
che tu solo puoi dare
e noi ci rallegreremo sempre
nella comunione del tuo Spirito santo.
Per Cristo nostro Signore.
– Amen.
PADRE NOSTRO
Padre santo, tu sai ciò di cui abbiamo bisogno
– con fiducia noi ti preghiamo.
Padre nostro ...
BENEDIZIONE
Colui che ci ama
e ci ha liberati dal peccato con il suo sangue,
faccia di noi un regno e dei sacerdoti per Dio suo Padre.
– Amen.
Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon