Un Dio che emerge dal quotidiano

Foto di Allison Astorga su Unsplash
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9 gennaio 2026

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 2,39-52 (Lezionario di Bose)

39Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, Giuseppe, Maria e Gesù fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. 40Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui. 41I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. 42Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. 43Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. 44Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; 45non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. 46Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. 47E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. 48Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». 49Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». 50Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.
51Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. 52E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.


Oggi il Vangelo ci narra uno scorcio della vita di Gesù nel normale tempo di crescita da bambino ad adulto. Ma questo tempo, nonostante sia caratterizzato da azioni e gesti quotidiani, ha ben poco di normale e quotidiano. O meglio dà a quella quotidianità e semplicità della vita una dimensione profonda che resta sì fedele alla terra, ma che rimanda alla presenza di Dio in ogni piega della vita di Gesù. Questo il senso del versetto in cui si scrive che “il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui”. Grazia che permette al Figlio di compiere la volontà del Padre.

Nell’episodio della salita al tempio di Gerusalemme da parte di Gesù insieme a Maria e Giuseppe già compare il desiderio di Gesù stesso di compiere il disegno di salvezza del Padre verso l’umanità. Ci sono alcuni elementi nel testo di oggi che ricompariranno nel Vangelo di Luca: il senso di incomprensione che oggi tocca a Maria e Giuseppe, ma che poi toccherà ai discepoli, alle folle, alla maggior parte degli interlocutori di Gesù. E l’espressione “dopo tre giorni” (v. 47), che chiaramente indica la resurrezione di Gesù. 

Dunque in questo brano che apparentemente parlerebbe della crescita e di un episodio particolare della vita di Gesù rimanda a qualcosa di molto più grande: il disegno di salvezza di Dio per noi e all’adesione profonda e libera di Gesù ad esso.

L’incomprensione di Maria e Giuseppe rispetto al comportamento e alle parole di Gesù rimandano a quella “contraddizione” di cui Gesù è segno, e a cui aveva già accennato il vecchio Simeone poche righe sopra il brano di oggi. È una contraddizione che riguarda la natura del Dio che ci immaginiamo. Percorrendo la strada della croce emerge un Dio che non ci aspettiamo. Gesù divide perché svela un Dio lontano dagli schemi religiosi e morali. Proprio questa sua inattesa rivelazione Gesù costringe o a rifiutare il suo messaggio oppure a farlo radicare e custodire nel cuore per comprenderlo poco a poco. Maria sceglie questa strada. La fede di Maria in quello che vede e vive lei stessa apre il cammino che la porterà a capire passo a passo la storia della salvezza, di cui lei è protagonista. 

Maria, “custodendo queste cose nel suo cuore”, accoglie attivamente quello che sta succedendo. La fede non richiede che si comprenda tutto subito, ma che tutto venga custodito. Maria custodisce tutto quanto succede e tutto quanto compie Gesù. Non bastano i miracoli per capire Gesù e neppure solo i suoi discorsi, o solo la croce. Il disegno di salvezza di Dio si può comprendere solo se visto nella sua globalità, pena la sua incomprensione.

Maria chiaramente ci indica la strada da percorrere per trasformare questo messaggio all’apparenza contraddittorio in un messaggio che ci annuncia la buona notizia.

sorella Beatrice


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