8 gennaio 2026
I pochi versetti del vangelo di oggi, da leggere con quelli che subito precedono (Mt 1,13-18), ci parlano di sogno: sogno dell’uomo, ma anche e primariamente “sogno” di Dio…
6 gennaio 2026
“È apparsa la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini”. Così annuncia la lettera di Paolo a Tito (2,11), che è la seconda lettura della notte di Natale. Questa salvezza per tutti gli uomini, quindi anche per le genti e non soltanto per Israele, consiste in un insegnamento molto semplice. Infatti, la grazia di Dio “ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani, cioè a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà” (Tt 2,12).
3 gennaio 2026
Il prologo di Giovanni è un grande poema che canta la vita di Dio, canta il Dio della vita. Dio si invita nel nostro mondo come Verbo, Parola e luce. Un mondo, il nostro, avvolto in un silenzio muto e coperto da tenebre. Ecco il mondo del caos primordiale, prima che la Parola di Dio, il Verbo, e la sua luce non fossero intervenuti. Silenzio in attesa, silenzioso fruscio dello Spirito di Dio aleggiante sulle acque.
1 gennaio 2026
Con poche parole l’evangelista Luca ricorda la circoncisione di Gesù al compimento degli otto giorni prescritti dalla Legge e l’imposizione del nome; due gesti che marcano la sua appartenenza al popolo dell’alleanza e l’inserimento nel contesto delle relazioni sociali.