Vangelo del giorno
13 maggio 2026
È una pagina del vangelo che ci riguarda da vicino. La partenza, la separazione connotano il vivere umano. Nell’arco della nostra esistenza dobbiamo fare i conti con il distacco da persone amate, perché muoiono o se ne vanno via. Conosciamo altre “perdite” legate a scelte che compiamo, e con il tempo arriviamo a comprendere come alcuni distacchi siano in realtà vitali per creare nuovi rapporti di comunione.
Vangelo della domenica
17 maggio 2026
Matteo 28,16-20 (At 1,1-11; Ef 1,17-23)
Ascensione di N.S. Gesù Cristo
di fratel Luciano
La potenza dell’obbedienza, o forse, meglio, della parola di Gesù a cui gli apostoli obbediscono, è tale che solo e soltanto grazie ad essa essi arrivano a incontrare il Risorto. E a divenire così depositari della promessa su cui potranno scommettere tutta la loro vita. Il Risorto promette loro: “Io sono con voi, sempre, tutti i giorni”. Si tratta di una promessa che impegna la fede dei discepoli, i quali ogni giorno dovranno esercitarsi all’arte di discernere e credere la presenza del Risorto.