2 aprile 2026
Con la decisione dei capi dei sacerdoti e degli anziani del popolo di far morire Gesù inizia il cammino della passione di nostro Signore. Giuda, uno dei Dodici, si è fatto loro collaboratore per consegnarlo nelle loro mani (cf. Mt 26,1–5; 14–16). D’altra parte, nello stesso tempo, una donna si avvicina a Gesù e versa sul suo capo un profumo molto prezioso (cf. Mt 26,7). Un gesto che Gesù definisce come annuncio profetico della sua morte e preparazione del suo corpo per la sepoltura.
Vangelo della domenica
29 marzo 2026
Domenica delle Palme
Matteo 21,1-11 (Is 50,4-7 – Fil 2,3-11)
di sorella Ilaria
Gesù entra a Gerusalemme come un re inconsueto: un re che ha bisogno, un re mite e umile, seduto non su un cavallo ma su un’asina, circondato non da un esercito ma da una folla armata solo di mantelli e rami di alberi. Gesù viene non al grido di guerra ma all’acclamazione di lode: “Osanna”.