Vangelo del giorno
2 luglio 2026
L’evangelista Matteo, in questa sezione, racconta tutta una serie di azioni di Gesù che rivelano la sua autorità (exousìa). È il suo potere di guarire e sanare fino alla radice del male. Condizione perché questo avvenga è che esso incontri la fede/fiducia dell’uomo.
Vangelo della domenica
5 luglio 2026
Mt 11,25-30 (Zac 9,9-10)
XIV domenica del tempo ordinario
di sorella Silvia
Ci viene donato uno sguardo molto prezioso: Gesù risponde alla realtà che si trova ad affrontare con la preghiera, ossia accoglie la realtà e vi aderisce interiormente dialogando con Dio Padre, restando nella relazione con lui. Il Padre, che è “Signore del cielo e della terra”, sa tenere insieme gli opposti, le polarità che ci abitano. Come il lamento e la lode, le lacrime e la gioia.