Lettera agli amici - Qiqajon di Bose n. 80 - Trasfigurazione 2026
Bose è una comunità di monaci e di monache appartenenti a chiese cristiane diverse che cercano Dio nell'obbedienza al Vangelo, nella comunione fraterna e nel celibato. Una comunità che si pone al servizio degli uomini e delle donne del nostro tempo.
Amiche e amici carissimi, siete numerosi ad averci manifestato in molti modi e con parole fraterne la vostra vicinanza e la gratitudine per quanto Enzo e Bose hanno significato e significhino per il vostro cammino umano e cristiano.
L’elenco di antenati di Gesù che apre il primo vangelo è una storia tutta maschile e regolare ma che conosce fratture e dissimmetrie in cui emergono figure femminili: Tamar, Racab, Rut, Betsabea e infine Maria. Donne soggetto di storie che creano crepe nella grande storia generando il disordine salvifico. Esse introducono le feritoie attraverso cui si realizza la storia di salvezza e così ci ricordano che quest’ultima è la salvezza di storie: famigliari e personali, di nomi e di volti.
Cristo è risorto dai morti, con la morte ha distrutto la morte e ai morti nei sepolcri fa dono della vita.
Con le parole del tropario di Pasqua, che cantiamo ogni domenica mattina, quando esprimiamo la nostra fede nella resurrezione di Cristo dai morti, vi diamo la triste notizia che questa mattina, 1° settembre, il nostro fratello Enzo si è addormentato nel Signore.