Vangelo del giorno
25 febbraio 2026
Il brano segue immediatamente quello delle Beatitudini in uno stretto collegamento che li rende criterio di lettura l’uno dell’altro. L’insieme ci consegna una riflessione fondamentale: siamo chiamati alle beatitudini attraverso situazioni esistenziali “fragili”, in un decentramento dai noi stessi che è lotta, sforzo ma soprattutto garanzia: tutto avviene a causa di Gesù e a gloria del Padre (5,11.17), non solo come motivazione dell’agire del discepolo, ma grazie al sostegno del Signore stesso.
Vangelo della domenica
22 febbraio 2026
I domenica di Quaresima
Matteo 4,1-11 (Gen 2,7-9– Rom 5,12-19)
di sorella Ilaria
Gesù nelle tentazioni esperimenta la vicinanza del Padre, che lo ama e lo protegge non togliendogli la fame, non evitandogli il pericolo, non donandogli successo e potere su questo mondo, ma sostenendolo con la sua Parola e il suo Spirito, i quali a ogni istante gli ricordano che Egli è il Figlio amato.