Vangelo del giorno
15 gennaio 2026
Gesù percorre la Galilea annunciando l’evangelo e scacciando i demoni. Avviene l’incontro con un uomo lebbroso. Secondo la Legge il lebbroso era considerato come un morto, escluso dalla comunione con il popolo di Dio, da ogni vita sociale e religiosa, doveva denunciare la sua impurità e stare lontano da tutti, in luoghi deserti. Una vita chiusa, finita. La guarigione di un lebbroso era ritenuta improbabile quanto la resurrezione di un morto.
Vangelo della domenica
18 gennaio 2026
II Domenica del tempo ordinario
Giovanni 1,29-34 (Is 49,3.5-6 – 1Cor 1,1-3)
di sorella Ilaria
Giovanni arriva a riconoscere Gesù come Figlio di Dio, come Agnello che toglie il peccato del mondo, grazie alla sua obbedienza alla vocazione ricevuta dal Signore che lo chiama a essere profeta e battezzatore, e grazie anche alla sua capacità di discernere l’agire dello Spirito nella vita dell’altro, nella vita di Gesù.