Vangelo del giorno
6 marzo 2026
Noi da sempre troviamo il modo di aggirare l’insegnamento di Gesù contenuto nel discorso della montagna (cf. Mt 5-7). Lo riduciamo a un codice di condotta morale, se va bene. Per eletti, non per tutti: è troppo utopico e irrealistico! “Magna charta del Nuovo Testamento” può diventare uno slogan ad effetto che non dice più nulla.
Vangelo della domenica
8 marzo 2026
III domenica di Quaresima
Giovanni 4,5-42 (Es 17,1-7 – Rom 5,1-2.5-8)
di sorella Ilaria
Adorare Dio solo, adorarlo in spirito e verità: Gesù risveglia nella donna la sua sete profonda, sete di senso, sete di Dio, ricerca di Dio espressa in quella domanda che ella rivolge a Gesù dopo aver riconosciuto in lui un profeta: Dove va adorato Dio? E Gesù gli risponde spostando l’accento dal dove al come: in spirito e verità.