Vangelo del giorno
22 gennaio 2026
Il brano evangelico odierno inizia con l’offrire uno spaccato della attività di Gesù. Da un lato, il suo ritirarsi presso luoghi appartati, in questo caso presso il mare di Galilea insieme ai suoi discepoli (Mc 3,7), a seguito dell’ostilità di farisei e di erodiani che vedono in lui un fuorilegge di cui liberarsi (Mc 3,6). D’altro lato, il suo essere inseguito da folle entusiaste che accorrono a lui da molte contrade (Mc 3,78), attratte dalle sue parole (Mc 1,27) e dalle sue opere (Mc 3,8), tanto da gettarsi su di lui per toccarlo (Mc 3,10).
Vangelo della domenica
25 gennaio 2026
III Domenica del tempo ordinario
Matteo 4,12-23 (Is 8,23b-9,3– 1Cor 1,10-13.17)
di sorella Ilaria
Gesù passa, vede, chiama, e la risposta deve essere istantanea, senza lasciare spazio alle esitazioni, ai “ma, però, aspetta…” forse perché quando si vede una fonte di luce nelle tenebre non si può che seguirla.