Nella luce senza fine
1 settembre 2026
Cristo è risorto dai morti,
con la morte ha distrutto la morte
e ai morti nei sepolcri
fa dono della vita.
Con le parole del tropario di Pasqua, che cantiamo ogni domenica mattina, quando esprimiamo la nostra fede nella resurrezione di Cristo dai morti, vi diamo la triste notizia che questa mattina, 1° settembre, il nostro fratello Enzo si è addormentato nel Signore.
Vangelo del giorno
17 settembre 2026
Il brano del vangelo odierno narra un episodio emblematico della dinamica di conversione che può suscitare la parola di Gesù quando viene accolta nel cuore di chi l’ascolta.Sono due i personaggi presi a modello da Luca per delineare i tratti di un cammino di sequela dietro a Gesù all’inizio della sua predicazione itinerante: Simone, il discepolo deferente verso il Maestro, e una donna silente che scopre in sé una volontà d’amore. Entrambi attratti dalla sua fama e potenza taumaturgica, cercano di porsi nei suoi riguardi in una posizione confacente al loro bisogno.
Vangelo della domenica
20 settembre 2026
Matteo 20,1-16
XXV domenica del tempo ordinario
di fratel Matteo
Con questa parabola il vangelo ci spinge a evangelizzare il nostro modo di guardare a noi stessi, agli altri, alla vita e alle nostre relazioni assumendo lo sguardo di Dio, che declina la sua libertà come bontà. Per entrare in questa logica, dobbiamo lasciarci avvolgere e convertire da quello sguardo di amore che a ciascuno di noi, al cuore delle nostre meschinità, dice: “Amico”.