Vangelo del giorno
13 gennaio 2026
Con il ritorno nel “tempo ordinario”, dopo l’Avvento e il tempo di Natale, leggiamo i primi capitoli dell’evangelo secondo Marco. Ma il tempo ordinario è postosotto il segno del nostro battesimo, come indicava l’Evangelo che abbiamo letto domenica, il quale, ricordando il battesimo di Gesù, ci rimandava anche al nostro proprio battesimo: l’evento straordinario che occorre vivere pienamente e ogni giorno nel tempo ordinario.
Vangelo della domenica
11 gennaio 2026
Battesimo di N.S. Gesù Cristo
Matteo 3,13-17 (Is 42,1-4.6-7 – At 10,34-38)
di fratel Guido
Proprio in questo sta l’inizio del compimento di ciò che è giusto: Gesù è venuto per stare lì, in mezzo ai peccatori, per immergersi con loro e poi chiamarli fuori dall’acqua intorbidata dai peccati e condurli alla sua sequela verso il regno che viene, che è alle porte, vicinissimo. Giovanni allora lascia fare, tace, non si oppone più, diminuisce: ha capito che il tempo, e non solo il suo, è compiuto e il regno di Dio si è avvicinato.