Vangelo del giorno
9 gennaio 2026
Oggi il Vangelo ci narra uno scorcio della vita di Gesù nel normale tempo di crescita da bambino ad adulto. Ma questo tempo, nonostante sia caratterizzato da azioni e gesti quotidiani, ha ben poco di normale e quotidiano. O meglio dà a quella quotidianità e semplicità della vita una dimensione profonda che resta sì fedele alla terra, ma che rimanda alla presenza di Dio in ogni piega della vita di Gesù.
Vangelo della domenica
11 gennaio 2026
Battesimo di N.S. Gesù Cristo
Matteo 3,13-17 (Is 42,1-4.6-7 – At 10,34-38)
di fratel Guido
Proprio in questo sta l’inizio del compimento di ciò che è giusto: Gesù è venuto per stare lì, in mezzo ai peccatori, per immergersi con loro e poi chiamarli fuori dall’acqua intorbidata dai peccati e condurli alla sua sequela verso il regno che viene, che è alle porte, vicinissimo. Giovanni allora lascia fare, tace, non si oppone più, diminuisce: ha capito che il tempo, e non solo il suo, è compiuto e il regno di Dio si è avvicinato.