Preghiera per il tempo di Quaresima: sabato

5 aprile 2025

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Fammi ritornare e io ritornerò
perché sei tu il Signore, mio Dio
nel mio smarrimento sono pentito
ravveduto mi batto il petto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Volgiti a noi, Signore
siamo ciechi sulla tua strada
aprici gli occhi, dona la luce
noi vedremo i tuoi prodigi.

Donaci un cuore aperto
ad accogliere il grido dell’uomo
e nel sospiro d’ogni creatura
scopriremo la preghiera.

Porta i nostri passi
dietro a te attraverso il deserto
guidaci sempre come hai promesso
troveremo la salvezza.

Guarda a chi è provato
e vien meno nel lungo cammino
quando la notte tutto ricopre
svela il volto che cerchiamo.

Fa’ che le nostre labbra
diano lode al tuo Nome di gloria
Dio vivente, tre volte santo
tu ci attiri al Regno eterno.

SALMO

SALMO 91

1 Tu che abiti nell’intimità dell’Altissimo
e passi la notte all’ombra del Potente
2 di’ al Signore: «Mio rifugio, mia forza
mio Dio, presso cui sono sicuro!».

3 Lui ti libererà dal laccio del cacciatore
dalla peste che devasta,
4 con le sue ali egli ti copre
sotto le sue penne tu trovi riparo
la sua fedeltà è armatura e scudo.

5 Non temerai i terrori della notte
la freccia che vola di giorno
6 la peste che vaga nelle tenebre
il flagello che colpisce a mezzogiorno.

7 Cadranno mille al tuo fianco
cadranno diecimila alla tua destra,
ma nulla arriverà a colpirti.

8 Basterà che tu apra gli occhi
e vedrai il salario dei malvagi
9 sì, il Signore è il tuo rifugio
tu hai fatto dell’Altissimo la tua dimora.

10 La sventura non può cadere su di te
né il male avvicinarsi alla tua tenda
11 per te darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutte le tue vie.

12 Sulle loro mani essi ti porteranno
perché il tuo piede non inciampi nel sasso
13 passerai su leoni e vipere
calpesterai giovani leoni e draghi.

14 «Lo salverò perché si è affidato a me
lo custodirò perché conosce il mio Nome
15 mi invocherà e io gli darò risposta
io sarò con lui nell’angoscia.

«Lo libererò e lo coprirò di gloria
16 lo sazierò con lunghi giorni di vita,
a lui mostrerò la mia salvezza».

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Marco Mc 11, 2-19

In quel tempoGesù disse ai suoi discepoli: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito, entrando in esso, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è ancora salito. Slegatelo e portatelo qui. 3E se qualcuno vi dirà: «Perché fate questo?», rispondete: «Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito»». 4Andarono e trovarono un puledro legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo slegarono. 5Alcuni dei presenti dissero loro: «Perché slegate questo puledro?». 6Ed essi risposero loro come aveva detto Gesù. E li lasciarono fare. 7Portarono il puledro da Gesù, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi salì sopra. 8Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi. 9Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano:

«Osanna!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
10Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide!

Osanna nel più alto dei cieli!».

 11Ed entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l'ora tarda, uscì con i Dodici verso Betània.

12La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame. 13Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi. 14Rivolto all'albero, disse: «Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!». E i suoi discepoli l'udirono.
Gesù scaccia i venditori dal tempio

15Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe 16e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio. 17E insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto:

La mia casa sarà chiamata
casa di preghiera per tutte le nazioni?

Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
18Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutta la folla era stupita del suo insegnamento. 19Quando venne la sera, uscirono fuori dalla città.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

INTERCESSIONE

℟. Abbi pietà di noi, Signore!

Per quaranta giorni e quaranta notti
le acque hanno ricoperto la terra, ma tu hai salvato Noè:
preservaci, Signore, dalla morte eterna. ℟.

Per quaranta giorni e quaranta notti
Mosè è stato sull’alta montagna con te:
accoglici, Signore, alla tua presenza. ℟.

Per quaranta giorni e quaranta notti
Elia ha camminato per incontrarti sull’Oreb:
sostienici, Signore, con il pane della tua parola. ℟.

Per quaranta giorni e quaranta notti
tuo Figlio Gesù ha lottato nel deserto contro il demonio:
nella nostra lotta sia il tuo Spirito a lottare in noi. ℟.

Per quaranta giorni e quaranta notti
noi viviamo questa Quaresima di conversione:
accogli il nostro digiuno e la nostra preghiera. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Signore, Dio fedele,
a volte ci vedi esitare
tra l’affermazione della tua giustizia
e la confessione della tua misericordia:
donaci l’umiltà sincera
che sa fare silenzio di fronte alla tua verità
manifestata nella croce di Cristo,
tuo Figlio e nostro Signore,
benedetto ora e nei secoli dei secoli.
– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Signore diriga i vostri cuori nell’amore di Dio
e nella pazienza di Cristo
– Amen.


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon 
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon