Vangelo del giorno
31 luglio 2026
Gesù, terminato il suo discorso in parabole sulla parola di Dio seminata in noi dalla sua predicazione, andò nella sua patria ed entrò nella sinagoga a predicare, come faceva in ogni nuovo luogo in cui andava. E anche lì, nella sua patria, la gente restava stupita del suo insegnamento.
Vangelo della domenica
2 agosto 2026
Matteo 14,13-21 (Is 55,1-3)
XVIII domenica del tempo ordinario
di sorella Silvia
Nel coinvolgere i suoi, Gesù fa sperimentare la sovrabbondanza che può sprigionarsi dal prendersi cura di qualcun altro, dal condividere – benedicendo – quel che si ha e soprattutto quel che si è. Possono quindi emergere risorse sconosciute in sé, risorse forse sepolte, assopite, nascoste, che tuttavia diventano parte integrante di questo movimento di cura, di “moltiplicazione”, dilatazione, condivisione.