Vangelo del giorno
23 gennaio 2026
Simone soprannominato Pietro e Andrea: fratelli, pescatori. Mentre gettano le reti nel lago, Gesù prende l’iniziativa e li chiama a sé. Uno sguardo d’amore e il gioco è fatto. Ed essi “abboccano” subito, senza tentennamenti. Goffi e lenti a credere, saranno rinviati sempre a mettersi dietro a Gesù. Riceveranno un “privilegio” speciale: servire umilmente i fratelli.
Vangelo della domenica
25 gennaio 2026
III Domenica del tempo ordinario
Matteo 4,12-23 (Is 8,23b-9,3– 1Cor 1,10-13.17)
di sorella Ilaria
Gesù passa, vede, chiama, e la risposta deve essere istantanea, senza lasciare spazio alle esitazioni, ai “ma, però, aspetta…” forse perché quando si vede una fonte di luce nelle tenebre non si può che seguirla.