Vangelo del giorno
2 marzo 2026
Come un quadro in una cornice, così la preghiera del Padre nostro che il Cristo insegna ai suoi discepoli risulta incastonata fra due versetti che la precedono e altrettanti che la seguono.
Vangelo della domenica
1 marzo 2026
II domenica di Quaresima
Matteo 17,1-9 (Gen 12,1-4a– 2 Tim 1,8b-10)
di sorella Ilaria
“Questi è il figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo!”: in questo imperativo forte, conciso, preciso sta l’essenza di tutta la nostra capacità di discernimento, ovvero di riconoscere in quell’uomo Gesù il figlio amato, di vedere la luce della gloria in quel corpo provato, come ciascuno di noi, dalle tentazioni, di confessare in quel condannato appeso a una croce il salvatore del mondo.