Bose è una comunità di monaci e di monache appartenenti a chiese cristiane diverse che cercano Dio nell'obbedienza al Vangelo, nella comunione fraterna e nel celibato. Una comunità che si pone al servizio degli uomini e delle donne del nostro tempo.
Matteo 20,1-16 XXV domenica del tempo ordinario di fratel Matteo
Con questa parabola il vangelo ci spinge a evangelizzare il nostro modo di guardare a noi stessi, agli altri, alla vita e alle nostre relazioni assumendo lo sguardo di Dio, che declina la sua libertà come bontà. Per entrare in questa logica, dobbiamo lasciarci avvolgere e convertire da quello sguardo di amore che a ciascuno di noi, al cuore delle nostre meschinità, dice: “Amico”.
Nel Vangelo di oggi Gesù innanzitutto convoca a sé: chiama a sé "i Dodici", quegli uomini che, insieme ad altri uomini e donne, lo seguivano nel suo annuncio del regno di Dio, nel suo cercare il regno: cercare di mostrarlo con la sua presenza, con il suo incontrare, con il suo mostrare il volto di Dio.
Alice Bianchi, teologa - Paola Bignardi, pedagogista e pubblicista
Quando si comincia e quando si smette di essere giovani? Che cosa tiene insieme, oggi, la generazione "giovane" con tutte le altre? E soprattutto: chi adesso è giovane può influenzare l'esperienza della fede di comunità intere? Una pedagogista e una teologa si confrontano.