Vangelo del giorno
12 agosto 2026
Oggi incontriamo parole che ci spaventano un po’: rinnegare se stessi, prendere la propria croce, perdere la vita … Parole che ci urtano e non sentiamo volentieri, in un modo di vivere oggi che tende a mettere al centro se’ stessi, a conquistare, a vincere, guadagnare per sé! Pare non sia accettabile perdere o essere perdenti, ma siamo sempre spinti a vincere ... vincere!
Vangelo della domenica
16 agosto 2026
Matteo 15,21-28
XX domenica del tempo ordinario
di fratel Matteo
La donna cananea è dotata di un’intelligenza che è sapienza, intuizione, finezza, aderenza alla vita con il suo immenso carico di dolore e di amore. Gesù è vinto dalla fiducia che quella donna ripone in lui e non esita a riconoscere la sua fede, una fede grande perché ci ha restituito un’idea grande di Dio: un Dio che sconfina dai suoi piani per raggiungere il cuore sofferente dell’essere umano.